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Dea di luna
Fuggii come un marinaio dal diario dei pensieri d’un vascello dorato rinunciando per te, amore mio, a porti con mille labbra da baciare ricevendo missive affrancate con filigrana straniera. Perché è la tua ora, dea di luna, ora dell’odor di nardo fuoriuscito da un giardino di roseti. Di rado cade pioggia, timida come crepe di…
Al primo raggio d’oro
Stamane, al primo raggio d’oro, ho riempito di baci le tue guance lambendo la tua dolce seta. Ogni aurora dall’aria sottile amo salutarti con una carezza delle mie labbra, tu timida e confusa rispondi, rosse le gote tue. Tra un bacio e l’altro l’inesprimibile nulla come quando colsi il tuo fiore in un crepuscolo velato…
Bocca illuminata
Le feci io il primo, vivace passo su questa terra rosata con un acuto vagito di bimbo donandole orchidee all’infinito- sfavillanti come la neve, ardenti come il sole di mezzogiorno. Il gallo alle porte d’aurora avrà frantumato il tappeto della notte su rulli di vivacità. Non si leverà tanto presto il capo verso il sole…
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